Dal 26 dicembre 2006 al 07 gennaio 2007,
organizzato in collaborazione con "Old Station" Viaggi e Vacanze sas di
Pieve di Soligo (TV) e "Kaladrì " Viaggi e Turismo di Borso del Grappa
(TV).
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26 dicembre Ore 19,50 partenza dall’aeroporto di Milano con volo Air Maroc; ore 23 a Casablanca coincidenza con volo su Bamako. Arrivo a Bamako ore 2,30 e trasferimento in Hotel |
1 gennaio Colazione a Indè, visita del villaggio d Indé, destinazione Yabatalou, pomeriggio destinazione Begnematou, notte a Begnematou |
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27 dicembre Colazione e partenza in minibus per Segou, visita a Segou, antica capitale bambara, visita del villaggio storico di Segou Kar, partenza per Djennè, notte a Djenné |
2 gennaio Colazione e visita di Begnematou, visita di Dourou nel pomeriggio, notte a Nombori |
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28 dicembre Visita città di Djenné, patrimonio culturale dell’Unesco; la moschea di Djenné è la costruzione di fango più alta del mondo, partenza per Mopti e notte a Mopti |
3 gennaio Colazione Nombori, visita della città, pranzo e visita a Tirely e notte a Ireli |
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29 dicembre Colazione a Mopti, la “Venezia del Mali”, situata sulla confluenza dei fiumi Niger e Bani, circondata da acqua e campi di riso; è il porto più trafficato del Mali, visita della città e notte a Bandiagara |
4 gennaio Colazione a Irely, visita del villaggio, visita Banani e poi Sangha e con il minibus direzione Bandiagara, successivamente Sevaré e notte a Sevaré |
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30 dicembre Colazione a Bandiagara, partenza per Djiguibombo (paesi dogon), visita al villaggio, notte a Kani Kobolé |
5 gennaio Destinazione Bamako con minibus |
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31 dicembre Colazione a Kani kobolé, visita a Tely, notte a Indé |
6 gennaio Visita di Bamako, città che si sviluppa lungo il fiume Niger; viva e frenetica, svolge la maggior parte delle sue attività all’aperto nei vari mercati e lungo le strade; prevista visita ai mercati di Bamako; eventualmente visita al Museo Nazionale. In serata trasferimento all’aeroporto; ore 3,30 volo per Casablanca. Arrivo ore 7,50 e imbarco per l’italia. Arrivo previsto a Milano ore 12,10 |
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I Paesi Dogon si trovano sulla falesia di Bandiagara e si estendono per km 150. Sono patrimonio culturale dell’Unesco: E’ una delle civiltà più antiche dell’Africa e il loro isolamento ha permesso che la loro cultura e le loro tradizioni animiste sopravvivano fino ad oggi. I Dogon sono per tradizione agricoltori e coltivano il terreno su terrazzamenti creati sulle falesie. I Dogon credono che una divinità di nome Amma abbia creato l’intero universo: terra, luna sole, stelle ed esseri umani. La cosmologia Dogon ha aspetti misteriosi. I Dogon sono in grado di predire la periodica comparsa della stella Sirio, già nota agli antichi egizi: Sirio appare ogni 60 anni circa e al momento della sua apparizione i Dogon festeggiano con l’importante festa di Sigui. Le abitazioni e i granai dei villaggi sono costruiti con mattoni e pietre di fango e ricoperte di paglia. Il cardine di ogni villaggio è il togu-na, luogo di incontro per gli anziani che si riuniscono per discutere gli affari e i problemi del villaggio: l’Hogon è la guida spirituale del villaggio. Importanti nella cultura animista dei Dogon sono le maschere e i feticci; in tutte le costruzioni dei Dogon si possono vedere scolpite o riprodotte simbologie antiche. |